Nella Cantina Alchemica
trasformiamo la storia del frutto
in un vino che racconta nel gusto la memoria liquida della pianta

 

La qualità non sta nel gusto del frutto
ma nella sua memoria
perché non sono i corpi che parlano
ma la loro storia

 

Le cuvée uniscono la storia di più vigneti
nell’armonia di un’unica bottiglia

I VINI (di GM?)

 

 Lanthano vuol dire in greco nascosto, invisibile, esattamente come la memoria del vigneto che è celata nel frutto e viene portata a manifestarsi nell’esperienza del gusto attraverso la vinificazione alchemica

 

Il lantanio inoltre è uno degli elementi della tavola periodica che appartiene al gruppo delle terre rare, sono elementi chiamati nascosti perché pur essendo abbondanti in natura sono difficilmente separabili dagli altri, e in questo rispecchiano la nostra idea che la natura è un tutt’ uno non separabile in elementi isolati

IL PROGETTO

 

Il mondo Agrispazio include anche la Cantina Alchemica che accoglie i vignaioli che scelgono di abbracciare in cantina lo stesso approccio delle etichette firmate Giorgio Mercandelli: niente lieviti selezionati, niente solfiti, massimo rispetto della materia prima.

 

Helianthus di Igor e Sonia, Bel Sit di Oreste etc etc

LA TRASFORMAZIONE ALCHEMICA

 

La prima volta che ho lavorato  in cantina è stato incredibile.

 

Seguendo passo dopo passo il processo di fermentazione, mi sono resa conto che è un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo.

 

Quando assaggi il mosto che ha appena iniziato a fermentare senti il sapore dei frutti che maturano in estate, dopo qualche giorno avverti il profumo dei fiori che sbocciano in primavera.

 

Poi è il momento dei sentori di linfa e, man mano che il tempo passa e il processo va avanti percepisci gli aromi minerali. Infine, si arriva a un punto in cui il mosto stesso perde ogni possibile riferimento sensoriale: sembra un liquido leggermente salato, simile a un’acqua sorgiva, che evoca le profondità della terra.

 

A questo punto il processo alchemico è arrivato al culmine e il liquido stesso viene separato dalla vinaccia, lasciato decantare per mesi e infine messo in bottiglia. Inizia quindi un periodo di affinamento che dura anche più di sette anni: una sorta di rinascita che darà vita al vino vero e proprio

BLA BLA

 

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