La Cantina Alchemica è il progetto di Giorgio Mercandelli che unisce la sensibilità di diversi vignaioli nella creazione di speciali cuvée.
Ogni singolo autore è artefice dello stile e del carattere del vino, che riflette il suo bisogno di esprimersi realizzandosi artisticamente.
La Cantina Alchemica è il luogo dove questi artefici possono condividere la loro visione universale della vita e del mondo.

 

Perché alchemico?
Abbiamo scelto il termine più antico che unisce la vita dell’autore alla memoria liquida della pianta, fino alla bottiglia.
La vinificazione alchemica è un processo di trasformazione che estrae la memoria del vigneto per conservare tutte le forze che hanno creato e trasformato i frutti ad ogni vendemmia.

 

Il vino alchemico non riflette il sapore delle uve, legato al vitigno e al territorio, ma della sua storia, senza che alcun prodotto o trattamento possa alterare la sua autentica espressione.

 

In questa visione del vino e del mondo non esiste una varietà o un territorio migliore perché in natura non esistono ingiustizie.

 

Il vino alchemico è un’opera universale, che si armonizza con qualsiasi piatto perché non nasce da una macerazione che ne aumenta gli estratti, ma mediante una delicata fermentazione che dissolve la materia del grappolo per estrarne solo le componenti più nobili.

 

Armonia che si rinnova ad ogni assaggio, perché le bottiglie possono restare aperte per mesi

Epistenologia: incontro con Nicola Perullo e Giorgio Mercandelli

Data: 14 Ottobre 2018

Regia Mauro Quadrelli